Scudi umani come falene attratte dalla luce

I pacifisti che vanno in Iraq a fare da scudi umani sono come ”le farfalle notturne attratte dalla luce” secondo il Dipartimento di stato americano.

Inconsapevoli, dunque. Sollecitata dai giornalisti a commentare l’avvenuto arrivo a Baghdad dei primi 14 pacifisti – trai quali undici italiani – e l’ottenimento del visto per entrare in Iraq di un’altra cinquantina attualmente in Turchia – trai quali anche cittadini statunitensi – la portavoce del Dipartimento di stato Jo-Anne Prokopowicz ha detto: ”potreste chiedermi, analogamente, perche’ le falene sono attratte dalla luce”.

Sia i 14 gia’ arrivati a Baghdad che i 50 in procinto di esntrare in Iraq intendono disporsi come scudi umani in punti nevralgici della capitale e del paese, nella speranza di salvaguardare i civili iracheni.

Tutti sono in carovana di veicoli. I primi, quelli gia’ arrivati – 11 italiani, due canadesi e uno spagnolo – sono passati attraverso l’Italia, la Grecia, la Tirchia e la Siria. I secondi, in attesa di entrare in Iraq, sono partiti da Londra.

Molti altri volontari da diversi paesi sono attesi in territorio iracheno nei prossimi giorni. Il primo obiettivo e’ quello di organizzare una manifestazione a Baghdad sabato prossimo 15 febbraio, in occasione della giornata mondiale della pace in Iraq.

Questa coincidera’ con le manifestazioni indette dal Forum sociale europeo, che si annunciano imponenti, in tutta Europa, e in altre capitale internazionali. Prokopowicz ha espresso tutta la preoccupazione del Dipartimento di stato per coloro che faranno da scudi umani, affermando che essi si consegnano cosi’ nelle mani di Saddam Hussein, che rischiano di essere rapiti e usati come ostaggi.

Il viceprimo ministro iracheno Tareq Aziz – oggi in visita in Italia dove sara’ ricevuto da Giovanni Paolo secondo – ha nei giorni scorsi dato il benvenuto ai ”difensori civili”, come ha definito i pacifisti futuri scudi umani, consigliando loro di disporsi attorno ai depositi di riserve alimentari, alle raffinerie di petrolio, alle centrali elettriche e idroelettriche.

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